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venerdì 12 Agosto 2022

Green Pass perquisiti dopo le minacce a Sala. Oggi nuovo corteo

Offese e minacce al sindaco Beppe Sala, due cinquantenni perquisiti dopo l’invito in chat “a decapitarlo” o “appenderlo a testa in giù”. Prime denunce per i No Green Pass e No Vax dopo l’ondata di insulti rivolti al primo cittadino Pd sulla chat Telegram “Basta dittatura – proteste!”. Gia’ nella giornata in cui con un video sui suoi canali social Sala denunciava la violenza verbale nei suoi confronti, la Polizia di Stato ha eseguito 2 decreti di perquisizione. A chiedere la perquisizione dei due No Vax, entrambi cinquantenni, il capo del pool antiterrorismo della procura di Milano Alberto Nobili. L’accusa nei loro confronti e’ di minacce gravi

I due cittadini perquisiti, senza precedenti di polizia, sono utenti della chat Telegram riconducibili al movimento No Green Pass. Sono entrambi cinquantenni e vivono uno in Sardegna e l’altro in Piemonte. Nonostante a settembre l’Autorita’ Giudiziaria di Torino avesse già’ chiuso la chat – oltre ottomila iscritti – sulla stessa da mercoledì sono pubblici diversi messaggi e commenti altamente ingiuriosi e minatori nei confronti del sindaco di Milano.

Green Pass
Alcuni dei messaggi incriminati

Un 51enne sardo e un 50enne di Vercelli gli autori

Il primo utente e’ un 51enne del Sud della Sardegna e sarebbe l’autore di uno dei messaggi incriminati. “Quindi è giusto anche prendere a calci in c… questo b…rdo di m…da quando avvistato nella città“, la frase attribuitagli. Il secondo, un 50enne residente in provincia di Vercelli, invece, ha postato “Io è da tempo che dico basta girotondi per le città ma di andare sotto le case, villette di questi e farli tremare il terreno dove camminano“. Gli agenti hanno sequestrato ai due cittadini perquisiti cellulari e personal computer: entrambi hanno ammesso le proprie responsabilità e per loro si profila una denuncia per minacce gravi. La Polizia Postale tuttavia prosegue nella ricerca. Sotto indagine i messaggi di almeno quaranta utenti, quasi tutti protetti da pseudonimo.

No Green Pass, oggi quindicesimo corteo

Sala aveva denunciato in un video come la violenza verbale fosse nata da alcuni articoli di stampa – sui quotidiani La Verità e Il Giornale – che avevano travisato le sue parole sui cortei No Green Pass.

Corteo che tornerà anche oggi, per il quindicesimo weekend consecutivo. La Questura ieri ha ricevuto da parte dei rappresentanti del Comitato “No Green Pass”, un preavviso per il corteo di oggi pomeriggio. Al solito si e’ tenuto un tentativo di mediazione per definire un percorso che soddisfi l’esigenza di “visibilità” dei manifestanti, e dall’altro lato alla Polizia di mitigare il piu’ possibile i disagi dei cittadini. Anche se, sottolinea la Questura, nei 14 sabati precedenti il corteo e’ stato quasi sempre imprevedibile. Nelle ultime occasioni con scontri e disordini.

Il percorso dopo il consueto concentramento in piazza Fontana e il transito in piazza Duomo si muoverà lungo l’asse Via Manzoni – Piazza della Repubblica – Bastioni di Porta Nuova per giungere poi in Sempione davanti alla sede Rai.

Francesco Gastaldi
Francesco Gastaldi
Giornalista professionista dal 2004, formatosi sulle cronache sportive prima di imboccare la strada della cronaca e della politica. Vent'anni e oltre di redazione al Cittadino di Lodi, iniziando sui campi di calcio della serie D per terminare co-dirigendo il desk di cronaca. Oggi collabora con il Corriere della Sera Milano e associazioni di categoria.

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