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sabato 20 Agosto 2022

Rapina da film nel laboratorio orafo, colpo da un milione di euro

Molti la definirebbero una rapina “da film”, come da tempo a Milano non si vedevano. Invece giovedi’ mattina in via Assab, zona Cimiano, un commando di cinque banditi ha assalito un laboratorio orafo di Milano. I rapinatori hanno sequestrato per ore i dipendenti, in attesa della titolare del laboratorio (la Trafilor), e poi sono fuggiti con un bottino che secondo le prime stime supera il milione di euro.

L’allarme in via Assab alle 8 del mattino

L’assalto, secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli agenti della Polizia di Stato, e’ avvenuto intorno alle 8 del mattino. I cinque rapinatori, tutti con volto coperto – si scoprirà poi da maschere in lattice – sono penetrati all’interno del laboratorio e preso in ostaggio i dipendenti all’interno per quasi due ore minacciandoli con armi da fuoco. Li hanno legati con fascette da elettricista e imbavagliati, in attesa che arrivasse la titolare, una 52enne di Milano e unica in grado di aprire la cassaforte.

Prima il sequestro dei dipendenti poi la rapina

All’interno del forziere, infatti, si trovava il grosso dei gioielli lavorati e semilavorati in carico all’azienda. I cinque rapinatori hanno infilato i metalli preziosi in un sacco prima di sparire. Ci sono gioielli in oro e in palladio, un metallo raro ed estremamente costoso. Secondo le prime stime il colpo supera in valore complessivo il milione di euro di merce trafugata. I cinque rapinatori, a quanto pare, hanno agito con calma e a colpo sicuro. Il colpo era probabilmente studiato da tempo. Il laboratorio Trafilor infatti non ha insegne all’esterno e si trova all’interno di un cortile, al civico 5 di via Assab.

Il racconto dei testimoni: “Minacciati con pistole”

I rapinatori, a quanto hanno raccontato gli ostaggi agli uomini della Squadra Antirapine, avevano tutti volto coperto da maschere di lattice e dall’accento erano in parte italiani e in parte stranieri. Li hanno immobilizzati tutti e hanno agito con calma, in attesa della titolare che potesse aprire loro la cassaforte. Poi sono fuggiti. Una volta soli, dipendenti e titolare sono riusciti a liberarsi e a chiamare il 112. Gli inquirenti hanno acquisito le immagini delle telecamere interne ed esterne per carpire dettagli preziosi. Anche se al momento, il commando ha fatto perdere le proprie tracce. 

Francesco Gastaldi
Francesco Gastaldi
Giornalista professionista dal 2004, formatosi sulle cronache sportive prima di imboccare la strada della cronaca e della politica. Vent'anni e oltre di redazione al Cittadino di Lodi, iniziando sui campi di calcio della serie D per terminare co-dirigendo il desk di cronaca. Oggi collabora con il Corriere della Sera Milano e associazioni di categoria.

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