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martedì 6 Dicembre 2022

Taxi e noleggio auto fake, smascherato il giro delle false licenze

Portavano i passeggeri senza licenza, usando autorizzazioni false e avevano i permessi per corsie riservate e zona a traffico limitato. Denunciate tre società di tassisti Ncc, il servizio di Noleggio con conducente. Noleggi con autorizzazioni “fake” e che guadagnavano tantissimi soldi alle spalle delle societa’ “regolari”, trasportando i passeggeri in tutta la citta’ di Milano. A scoprire le tre società fasulle gli uomini della Polizia locale che hanno sequestrato nei giorni scorsi 15 auto. Con i quindici veicoli i tre indagati svolgevano il servizio di noleggio con conducente utilizzando false licenze. 

I tassisti fasulli usavano le corsie riservate e entravano nelle ztl di Milano

L’indagine del Nucleo Freccia 1, che si occupa proprio di taxi e auto pubbliche, e coordinata dalla Procura di Milano ha consentito di risalire a tre responsabili di altrettante società di noleggio. Sulle società fantasma ora grava la accusa di falso per avere prodotto documenti allo scopo di avere le autorizzazioni necessarie all’immatricolazione di veicoli destinati al trasporto terzi. 

Quindici Taxi sequestrati, tre anni di trasporto “fantasma” alle spalle dei Comuni

Taxi
L’assessore Marco Granelli

L’indagine della Polizia locale nasce nel gennaio del 2021, grazie a una segnalazione, ed è proseguita fino a novembre. Le societa’ operavano almeno dal 2018 ma aveva interrotto il servizio noleggio all’inizio della pandemia. Non perché’ fosse vietato circolare ma perché non era più così economicamente interessante effettuare servizi di noleggio auto a causa dei pochissimi utenti. Questo il modus operandi delle società indagate. Con in mano false autorizzazioni, solo apparentemente rilasciate da alcuni comuni della provincia di Milano (Abbiategrasso, Assago, Bollate, Corsico, Gaggiano, Trezzano sul Naviglio), i responsabili delle società di noleggio potevano ottenere una regolare immatricolazione presso la Motorizzazione Civile. 

“L’indagine della Polizia locale ha consentito di fermare un giro di false licenze – dichiara Marco Granelli assessore alla Sicurezza – . Vogliamo tutelare chi lavora correttamente, a maggior ragione quando si tratta di un servizio pubblico come quello dei taxi e delle auto a noleggio“. 

Scudetti e insegne uguali a quelli dei Taxi regolari

I veicoli circolavano muniti di scudetto e insegne identici a quelli dei veicoli autorizzati, e avevano anche i permessi per le corsie riservate nelle Ztl. Il guadagno era doppio, perche’ oltre agli introiti avevano avviato la loro attività quotidiana di noleggio con il vantaggio economico di aver risparmiato sull’acquisto della licenza. 

La Polizia Locale ha incrociato numerose informazioni. Compresi i passaggi delle auto sotto le telecamere di controllo urbano e i dati rilasciati da società che hanno applicazioni elettroniche per il noleggio dei veicoli. Poi ha analizzato i documenti della Motorizzazione civile di Milano e dei Comuni dai quali sembravano essere state rilasciate le autorizzazioni. Proprio i controlli incrociati con i Comuni hanno fatto emergere le anomalie nei numeri di immatricolazione e la mancata corrispondenza con i documenti in possesso delle amministrazioni. Infine le perquisizioni domiciliari, anche presso un capannone adibito a rimessa dei mezzi. 

Francesco Gastaldi
Francesco Gastaldi
Giornalista professionista dal 2004, formatosi sulle cronache sportive prima di imboccare la strada della cronaca e della politica. Vent'anni e oltre di redazione al Cittadino di Lodi, iniziando sui campi di calcio della serie D per terminare co-dirigendo il desk di cronaca. Oggi collabora con il Corriere della Sera Milano e associazioni di categoria.

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