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venerdì 2 Dicembre 2022

Uccisa con un ferro da stiro, arrestati due sudamericani

Due cittadini sudamericani ritenuti responsabili dell’omicidio di Fernanda Cocchi, compiuto nella sua abitazione di via Ponte Seveso giovedì scorso a Milano, sono stati fermati dalla Polizia. La Questura cosi’ ha comunicato l’arresto di due cittadini entrambi di origine sudamericana ed entrambi sospettati di aver ucciso Fernanda Cocchi con un colpo di ferro da stiro alla nuca.

Uno dei due fermato dentro il palazzo

Si tratta di un 22enne ecuadoriano e di un 44enne peruviano – quest’ultimo risulta aver avuto saltuari contatti con la vittima – che avrebbero commesso l’omicidio venerdi dopo una rapina finita in tragedia. Indagine lampo della Polizia che gia’ sabato aveva fermato il 44enne, sovente nel palazzo di via Ponte Seveso per dormire nell’appartamento della sorella al terzo piano. Successivamente gli uomini della Squadra Mobile sono risaliti al 22enne. Le generalità dei due arrestati al momento non sono note, ma sono fortemente indiziati di reato.

Uccisa con un colpo alla testa per 50 euro e collane

I poliziotti hanno, infatti , sequestrato ai due fermati, entrambi con precedenti, alcuni effetti personali di proprietà della donna. La donna viveva con una modesta rendita e pochi averi. L’uccisione sarebbe avvenuta per portarle via 50 euro e alcuni monili d’oro – poi rivenduti a un Compro Oro – e causata dalla reazione della donna dopo aver colto i due mentre la stavano derubando. Le stesse telecamere esterne mostrano il 44enne uscire dal palazzo al civico 26 insieme a un altro uomo incappucciato intorno alle 15, poco prima che scattasse l’allarme per incendio alle 15.30.

L’incendio per coprire le tracce dell’omicidio

Sembrava infatti una morte dovuta a inalazione di fumo che aveva invaso l’appartamento quella di Fernanda Cocchi, 90 anni, vedova e senza figli. La donna viveva sola nonostante gli acciacchi (non vedeva quasi piu’) e non aveva badante. I sanitari del 118 l’avevano trovata per terra in arresto cardiaco in una stanza dell’appartamento, dove viveva, vicino alla stazione Centrale di Milano. Invece dall’analisi del corpo e dalle indagini della polizia e’ emerso il colpo alla testa che le ha sfondato il cranio, inferto con un ferro da stiro. Anche se a chiarire definitivamente le cause della morte sara’ l’autopsia, disposta per i prossimi giorni dal sostituto procuratore Rossella Incardona.

Uccisa in casa, foglietti per coprire gli spioncini

I due indiziati hanno tentato di dare fuoco alla casa, un trilocale di 75 metri quadri, per cancellare ogni traccia. Sulla porta di casa della vittima e del vicino gli inquirenti hanno trovato foglietti con colla sul retro usati per oscurare gli spioncini. Gli investigatori, coordinati dal pm Rossana Incardona, fin da subito hanno individuato gli assassini grazie alle immagini della telecamera esterno. I due arrestati non avrebbero risposto agli inquirenti durante l’interrogatorio di ieri. Il sospetto è però che entrambi possano aver partecipato all’omicidio.

Francesco Gastaldi
Francesco Gastaldi
Giornalista professionista dal 2004, formatosi sulle cronache sportive prima di imboccare la strada della cronaca e della politica. Vent'anni e oltre di redazione al Cittadino di Lodi, iniziando sui campi di calcio della serie D per terminare co-dirigendo il desk di cronaca. Oggi collabora con il Corriere della Sera Milano e associazioni di categoria.

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