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martedì 6 Dicembre 2022

Scarcerato il rapper Baby Gang. L’avvocato: ”Scambio di persona”

Da giovedi’ il rapper Baby Gang, nome vero Zaccaria Mouhib, e’ fuori dal carcere. E il sospetto e’ forte che a rapinare ventenni nella zona della movida milanese e dell’hinterland non sia stato lui ma qualcuno che gli assomiglia. Il tribunale del Riesame di Milano ha accolto il ricorso del rapper Baby Gang, finito in carcere il 20 gennaio in un’inchiesta milanese su una serie di rapine che ha portato agli arresti domiciliari anche altri due suoi colleghi, tra cui Neima Ezza. E ne ha disposto la scarcerazione immediata.

Il Riesame accoglie l’istanza: Zaccaria Mouhib fuori dal carcere

I giudici del Riesame di Milano accogliendo l’istanza del suo difensore, l’avvocato Niccolò Vecchioni, hanno annullato l’ordinanza cautelare a carico del giovane. Ora servirà capire se protagonista delle rapine alle Colonne di San Lorenzo e piazza Vetra e’ stato davvero Zaccaria Mouhib o un suo ”sosia” come sostengono i legali del talentuoso rapper di origine marocchina (e italiano di seconda generazione).

Il legale: ”Sbaglio in buona fede”

L’avvocato Vecchioni, infatti, davanti ai giudici aveva contestato il provvedimento basato, stando a una memoria, su una “analisi probatoria lacunosa“, tra cui “errori” nel riconoscimento fotografico da parte delle presunte vittime. Uno sbaglio ”in buona fede” dovuto alla somiglianza con il rapper lecchese, dal passato pieno di episodi di microcriminalita’, comunita’ di recupero e Daspo ma che recentemente aveva a piu’ riprese dichiarato di ”aver cambiato vita”.

Neima Ezza resta agli arresti domiciliari: ”Ma con le rapine non c’entro”

I carabinieri di Sondrio avevano arrestato Baby Gang nel capoluogo valtellinese, dove ora vive, il 20 gennaio scorso su mandato della procura milanese firmato dal gip. Zaccaria Mouhib – oltre 3 milioni e mezzo di visualizzazioni su YouTube per il suo brano Lecco City (finito al centro di enormi polemiche per le immagini che mostravano ”attori” del video sparare in aria) – si era sempre dichiarato innocente. Stessa difesa per il ”collega” Neima Ezza, l’altro rapper finito al centro dell’inchiesta per rapine violente. Il quale pero’ e’ tuttora in regime di restrizione. Anche se il gip – a differenza di Baby Gang – gli ha concesso i domiciliari. Ma lui ribadisce: ”Con le rapine non c’entro nulla

Francesco Gastaldi
Francesco Gastaldi
Giornalista professionista dal 2004, formatosi sulle cronache sportive prima di imboccare la strada della cronaca e della politica. Vent'anni e oltre di redazione al Cittadino di Lodi, iniziando sui campi di calcio della serie D per terminare co-dirigendo il desk di cronaca. Oggi collabora con il Corriere della Sera Milano e associazioni di categoria.

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