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martedì 6 Dicembre 2022

Sciopero, raffica di cancellazioni in Lombardia. “Fermo l’80% dei treni”

Record di treni cancellati a Porta Garibaldi. Solo una quindicina su trecento i convogli dalla stazione Cadorna, binari fermi su quasi tutta la rete lombarda. Cronaca di una domenica difficile – per i viaggiatori – e di uno sciopero riuscito per i sindacati unitari. Quasi il 90 per cento dei 2400 tra ferrovieri e personale di bordo Trenord ha aderito allo sciopero decretato dalle Rappresentanze sindacali unitarie dei dipendenti Trenord per tutto il 5 settembre fino alle 2 del mattino di lunedì. Risultato, tabelloni delle stazioni milanesi e lombarde pieni di cancellazioni e traffico ferroviario fermo in un giorno clou di rientro dalle vacanze.

Sciopero
Il tabellone di Porta Garibaldi: tutti i treni cancellati

Lo screenshot dell’App di Trenord

Quasi il 90% delle corse cancellate

L’adesione del personale e’ stata intorno al 65 per cento mentre secondo Orsa, una delle principali sigle sindacali. La cancellazione delle corse (circa 300 da Cadorna e oltre mille sulla Rfi) ha raggiunto il 90 per cento. Secondo i dati emessi nel pomeriggio di lunedì su un totale di 1600 corse ne sono state soppresse 1440. Ne sono prova anche i tabelloni delle stazioni milanesi, pieni di treni soppressi per tutta la domenica in particolare sulla rete lombarda e sulle linee suburbane.

Bus sostitutivi per Malpensa per ovviare allo sciopero

Trattandosi di uno sciopero decretato in un giorno festivo non sono state previste fasce di garanzia del servizio, come viene fatto nei giorni feriali per garantire l’utenza pendolare. Autobus sostitutivi sono stati invece organizzati tra Milano Cadorna e l’Aeroporto di Malpensa per sopperire alle molte soppressioni del Malpensa Express.

Rsu e Orsa: “Gestione del personale inadeguata”

Le Rsu ferroviarie e le sigle sindacali stanno protestando da tempo sulla nuova organizzazione del personale e dei turni operati dalla dirigenza di Trenord e sui cosiddetti tempi accessori. Cioè i tempi necessari alla preparazione del treno perché abbia standard adeguati di comfort e sicurezza. “Purtroppo l’azienda, nella sua proposta – afferma il sindacato Orsa – tende a diminuire a questi tempi cosa che, secondo le Rsu e Orsa, comporterebbe forti disagi non solo relativi alla sicurezza, ma anche rispetto alla garanzia di puntualità dei treni”. Soddisfazione per l’adesione da parte dei sindacati che all’indomani dello sciopero tornano ad attaccare l’azienda. “Auspichiamo un passo indietro della dirigenza, riallacciamo un dialogo costruttivo per il bene del servizio ferroviario lombardo e del benessere dei lavoratori

Francesco Gastaldi
Francesco Gastaldi
Giornalista professionista dal 2004, formatosi sulle cronache sportive prima di imboccare la strada della cronaca e della politica. Vent'anni e oltre di redazione al Cittadino di Lodi, iniziando sui campi di calcio della serie D per terminare co-dirigendo il desk di cronaca. Oggi collabora con il Corriere della Sera Milano e associazioni di categoria.

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