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martedì 6 Dicembre 2022

Via Gola, tensione polizia-antagonisti per lo sfratto della casa occupata

E’ finita con momenti di tensione ma nessuno scontro serio la temuta manifestazione di martedi’ sera in via Gola. Almeno cento antagonisti intorno alle 18 si sono radunati in via Gola per protestare contro lo sgombero di un appartamento eseguito in mattinata dalla Polizia di Stato. La traversa di via Ascanio Sforza sui navigli e’ conosciuta da sempre per i suoi negozi alternativi e per i murales. Ma anche per la criminalita’ e per le occupazioni abusive.

Proprio martedi’ mattina alle 8.30 la polizia e’ giunta al 27 di via Gola per eseguire uno sfratto esecutivo di una famiglia abusiva disposto dall’Azienda regionale di edilizia residenziale. L’Aler voleva sloggiare un appartamento occupato per riassegnarlo. L’operazione ha attirato alcune decine di antagonisti dei centri sociali che si opponevano alla ”politica degli sfratti”. Tentativo vano, perché le forze inviate dalla questura in assetto antisommossa sono riuscite a disperdere il tentativo dei centri sociali di ostacolare lo sfratto. E successivamente ad allontanare i manifestanti.

Ore 19: in via Gola il corteo dei manifesanti: ”Basta sfratti”

Finita? No. Alle 18 gli antagonisti dello “Spazio Comune Cuore in Gola“, di altri elementi dell’area antagonista e alcuni residenti hanno messo in piedi una manifestazione di protesta. Un centinaio di persone ha iniziato a sfilare con striscioni di protesta e al grido di “basta sgomberi” in via Gola per protestare contro lo sfratto della mattinata.

Iniziato poco prima delle 19, il corteo attraverso le vie vicine e’ terminato intorno alle 20 in via Gola davanti all’edificio Aler. Nessun incidente rilevante anche se piu’ di una volta si e’ sfiorato lo scontro. Gli agenti tuttavia sono riusciti a evitare di venire a contatto con la fazione piu’ ”agitata”, specie dopo le polemiche che da giorni accompagnano l’intervento della polizia sul corteo degli studenti per sfilare contro la morte di Lorenzo Parelli, il 18enne morto sul lavoro in via Udine. Corteo finito con scontri e manganellate sui manifestanti il 28 gennaio scorso.

Il Centro sociale: ”Serve una moratoria, e’ gia’ il quarto sfratto in via Gola”

È il quarto sgombero che avviene nelle ultime settimane in queste strade, oltre a quelli che avvengono ormai quotidianamente in altri quartiere della città”. La lamentela e’ dello Spazio Comune Cuore in Gola dopo lo sgombero. “Oggi però diverse persone si sono trovate in strada e hanno tentato di rallentare il lavoro di Aler e forze dell’ordine. Inutile dire che la risposta da parte della polizia è stata quella di caricare al fine di proseguire i loro infausti intenti”. I centri sociali chiedono da tempo una moratoria degli appartamenti occupati. ”Le case sfitte a Milano sono 10mila, segno di una cattiva gestione degli immobili pubblici”.

Francesco Gastaldi
Francesco Gastaldi
Giornalista professionista dal 2004, formatosi sulle cronache sportive prima di imboccare la strada della cronaca e della politica. Vent'anni e oltre di redazione al Cittadino di Lodi, iniziando sui campi di calcio della serie D per terminare co-dirigendo il desk di cronaca. Oggi collabora con il Corriere della Sera Milano e associazioni di categoria.

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