Il problema dei tassisti abusivi torna alla ribalta dopo l’ultima campagna progettata dalla Regione Lombardia. I dirigenti pubblici hanno avviato il nuovo progetto con l’obiettivo di risolvere un problema che prosegue ormai da anni. Il caso non ha subito rallentamenti rilevanti nemmeno dopo l’avvento della pandemia. A ribadire la necessità di intervento (con una nuova manifestazione risalente allo scorso mese di giugno) erano state le principali sigle sindacali di settore.
In tale occasione, l’assessore alla sicurezza della Regione Riccardo De Corato era presente insieme alle delegazioni sindacali SATaM, Tam, Acai taxi Milano, Ugl taxi Milano, Taxi Service e Uil. Il successivo incontro con il questore della città di Milano Giuseppe Petronzi ha visto rinnovare l’impegno della polizia rispetto alla problematica dell’abusivismo. Ma come già anticipato, la questione sembra ancora lontana da una soluzione definitiva.
Taxi e abusivismo: il protocollo di contrasto al fenomeno firmato da Comune, Prefettura e sindacati
Dopo la manifestazione di giugno, anche il Comune di Milano era stato coinvolto direttamente nel problema attraverso la firma di un nuovo Protocollo di contrasto al problema dei Taxi abusivi. Il piano prevedeva campagne informative mirate. Ma anche l’aumento dei posti dedicati ai taxi vicino a locali notturni e hotel, l’avvio di controlli anche tramite adescamento della clientela e l’impiego di strumenti digitali per la prenotazione delle corse.
Al Comune spetta il compito di tutelare e promuovere il servizio pubblico effettuato dai taxi. Un obiettivo che prevede campagne di comunicazione tramite il sito istituzionale, i social network e i canali pubblicitari gestiti dall’amministrazione. Oltre a ciò, è prevista un’apposita segnaletica informativa in corrispondenza dei parcheggi dedicati. Infine, in tale occasione il Comune si è impegnato anche ad aumentare i controlli effettuati dalla polizia locale.
La nuova mossa del Pirellone contro l’abusivismo: la campagna di sensibilizzazione destinata a chi arriva negli aeroporti
In questo contesto si inserisce anche la nuova campagna di sensibilizzazione avviata dalla Regione Lombardia. L’iniziativa sarà destinata a contrastare il fenomeno dell’abusivismo negli aeroporti, intercettando così coloro che arrivano nella Regione tramite il trasporto aereo.
L’attività prevede un accordo con Sea e aiuterà i potenziali fruitori del servizio a distinguere i titolari di una regolare licenza taxi rispetto a chi opera in via abusiva. Spesso il fenomeno del trasporto abusivo avviene alla luce del sole, pertanto alla campagna di comunicazione si affiancheranno anche nuove attività di controllo.


