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lunedì 5 Dicembre 2022

Il cinema documentario a Milano con Filmmaker Festival

Che bello, finalmente si torna al cinema. A respirare l’aria della sala, a scambiarsi opinioni con i “compagni di posto”, a fare la fila dopo la prenotazione online. Nonostante la pandemia, nonostante la pigrizia accumulata in questi mesi di isolamento forzato, si torna a vivere il nostro tempo libero (ma quanto ci piace questa Milano culturalmente ipervivace? Un sacco!). Segnatevi in agenda queste date: 12- 21 novembre. Location: cinema Arcobaleno e Beltrade.

Signore e signori, dopo un’edizione online, quella del quarantennale, torna in presenza il Filmmaker Festival, la rassegna dedicata al documentario che si articola in sette sezioni: Concorso Internazionale, Concorso Prospettive, Fuori Concorso, Fuori Formato, Europa 2021 – Dancing in the Dark, Teatro sconfinato, Over. A voi la scelta, ma intanto vi diamo qualche dritta.

Filmmaker Festival apre con “Atlantide” di Yuri Ancarani

Yuri Ancarani, direttamente dalla Mostra del Cinema di Venezia, presenta Atlantide, un vero e proprio romanzo di formazione, di avventura e sfide mortali. Piacerà ai giovani, considerando che la colonna sonora è firmata dal rapper Sick Luke.

«Atlantide – spiega il regista – è un film nato senza sceneggiatura. I dialoghi sono rubati dalla vita reale, e la storia si è sviluppata in divenire durante un’osservazione di circa quattro anni, seguendo la vita dei ragazzi. Questo metodo di lavoro mi ha dato la possibilità di superare il limite di progettazione tradizionale nel cinema: prima la scrittura e poi la realizzazione. Così il film ha potuto registrare in maniera reattiva questo momento di grande cambiamento di Venezia e della laguna, da un punto di vista difficile da percepire, attento allo sguardo degli adolescenti. Il desiderio di vivere così da vicino le loro vite, dentro i loro barchini, ha reso possibile tutto il resto: il film si è lentamente costruito da solo».

Filmmaker Festival: foto in bianco e nero che ritrae Amos Vogel e John Lennon
Amos Vogel e John Lennon

Un omaggio ad Amos Vogel

Sono 11 i titoli del concorso internazionale, 12 quelli del concorso prospettive. Omaggio nella sezione denominata “Fuori Formato” ad Amos Vogel, fondatore del New York Film Festival, mentre sulle sovrapposizioni, performance e improvvisazioni si basa la sezione “Filmmaker Over”, che presenta anche una raccolta di immagini inedite e fuoricampo da Il Buco di Michelangelo Frammartino. Cinque, invece, i percorsi fuori concorso. Saranno approfondite, inoltre, le connessioni tra gesto cinematografico e azione teatrale in “Teatro Sconfinato” e frammenti e visioni riguardanti l’epoca che stiamo vivendo in “Europa 2021 – Dancing in the dark”.

Il programma e gli abbonamenti sono su https://www.filmmakerfest.com. Silenzio in sala, siamo pronti.

Marta Mecatti
Marta Mecatti
Laurea in Sociologia con indirizzo in Comunicazione e mass media all’Università “La Sapienza”di Roma e laurea specialistica in Scienze Politiche a Siena. Master in Marketing e comunicazione a Milano. Giornalista pubblicista, ha pubblicato articoli e ricoperto l'incarico di ufficio stampa in Telecom Italia e in altre società di comunicazione.

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