22.5 C
Milano
sabato 20 Agosto 2022

Beppe Sala nel mirino dei No Green Pass: “Va decapitato”

Da alcune ore su Telegram si è scatenato il mondo dei no Green pass, ci sono i miei numeri di telefono, la mia email, si parla di decapitazione“. Cosi’ inizia il video del sindaco di Milano Beppe Sala, da alcune ore finito nel mirino dei No Green Pass sulla chat Telegram “Basta dittatura!” a cui sono iscritti oltre 8mila utenti. “A testa in giù maiale”, minacce di decapitazione, insulti, la pubblicazione dei numeri telefonici del sindaco a Palazzo Marino, l’invito a cercare l’abitazione dello stesso Sala. La procura di Milano indaga per istigazione a delinquere gli attivisti della chat e la Polizia Postale sta cercando di risalire agli indirizzi, molti dei quali coperti da pseudonimo.

La video denuncia di Sala

Il video di Beppe Sala: “Pubblicati i miei numeri”

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala in un video sulle sue pagine social ha raccontato come le sue parole su come gestire le manifestazioni del sabato pomeriggio dei “No Green pass” siano state travisate. E questo avrebbe portato alle minacce in rete. Sala ha spiegato di avere partecipato alcuni giorni fa ad una trasmissione televisiva su La7 dove gli è stato chiesto dei disagi che ogni sabato interessano Milano per la manifestazione dei no Green pass. “Io ho risposto che la polizia potrebbe fare solo una cosa, caricarli. Cosa che ovviamente io capisco, il prefetto non intende fare. Andando avanti poi dico che servirebbero più uomini e donne della polizia sul campo per contenerli posto che l’opzione carica non esiste“.

”Le mie parole travisate”. Controlli sui post violenti

Le parole pero’ sarebbero state travisate da alcuni organi di stampa, facendo intendere come Sala invitasse la polizia a “caricare” i manifestanti. Il che ha scatenato l’odio sulla chat Telegram. Gli investigatori della Digos e della Polizia postale, coordinati dal capo del pool antiterrorismo milanese Alberto Nobili, stanno ora indagando sui messaggi di minacce. Alla chat incriminata, “Basta dittatura!-proteste” aderiscono oltre 8mila No vax e No Green pass. In particolare, gli investigatori stanno analizzando in queste ore i post più violenti di una quarantina di persone. Nella stessa chat “Basta dittatura!” compaiono anche diversi messaggi contro il premier Mario Draghi e il ministro della Salute Roberto Speranza

Il governatore Fontana: “Vicino a Beppe Sala”

Tra le prime reazioni quelle del governatore lombardo Attilio Fontana che ha definito “inqualificabili e inaccettabili” gli attacchi al primo cittadino. “Al sindaco – prosegue Fontana – va la mia solidarietà per queste azioni inqualificabili. Avendo vissuto e subito per mesi lo stesso trattamento, so bene di cosa stiamo parlando. Quindi ancora di più gli sono vicino personalmente e istituzionalmente“.

Francesco Gastaldi
Francesco Gastaldi
Giornalista professionista dal 2004, formatosi sulle cronache sportive prima di imboccare la strada della cronaca e della politica. Vent'anni e oltre di redazione al Cittadino di Lodi, iniziando sui campi di calcio della serie D per terminare co-dirigendo il desk di cronaca. Oggi collabora con il Corriere della Sera Milano e associazioni di categoria.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Seguici sui social
- Advertisement -spot_img

Latest Articles