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sabato 20 Agosto 2022

Elezioni comunali, guerra dei cartelloni. Sala: “Spazi pronti”

Non esiste campagna elettorale senza una polemica sugli spazi elettorali. Detto, fatto. Anche Milano, a meno di tre settimane dal primo turno per le Comunali 2021 (si vota il 3-4 ottobre), esplode il caso. A innescarlo e’ il candidato del centrodestra Luca Bernardo che martedì si e’ presentato in Prefettura a Milano per presentare un esposto contro il Comune. Il motivo: “La mancata presenza a Milano dei tabelloni elettorali: il 40-45 % dei milanesi ancora non sa che ci sono le elezioni il 3-4 ottobre”.

L’affondo di Salvini: “Una lesione alla democrazia”

A rincarare la dose il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini, impegnato in un tour de force per sostenere i candidati della destra in tutta Italia. Per la prima volta in 28 anni il senatore leghista non si presenterà come candidato al consiglio comunale, ma non ha rinunciato all’ennesima polemica con il sindaco Beppe Sala. Da lui accusato di non aver messo a disposizione dei candidati i tabelloni per i manifesti. Salvini ha usato il termine “vergogna”. “A diciannove giorni dal voto e’ inaccettabile, penso che sia una lesione della democrazia. Se il sindaco pensa di vincere con il silenzio noi lo denunceremo in tutte le sedi opportune”.

Elezioni comunali, plance pronte nei Municipi da stasera

Detto, fatto. Ieri Bernardo ha presentato l’esposto in Prefettura. Le proteste erano arrivate anche da altri candidati. Proteste a parte, il problema esiste e riguarda tutti gli spazi elettorali per affissioni nei nove municipi di Milano. Quelli delle prime quattro municipalità, ha affermato il Comune, sono già stati messi a disposizione di candidati sindaci e liste collegate martedì pomeriggio. Si tratta dei Municipi 2, 6, 7 e 8, ha annunciato il sindaco Beppe Sala. Gli altri cinque – municipi 1,3,4,5 e 9 – saranno pronti da stasera alle 20.

Sala: “Numero di candidati record, tre si sono aggiunti all’ultimo”

Il sindaco Giuseppe Sala già nella serata di martedì ha stemperato la polemica con un lungo post su Facebook spiegando il problema e rispondendo alla polemica Salvini-Bernardo. “Fino al giorno di presentazione delle candidature tutti si aspettavano dieci candidati sindaci, alla fine sono stati tredici e abbiamo avuto un po’ di problemi ad adeguare gli spazi. Milano non ha mai avuto prima tredici candidati e tre si sono aggiunti nelle ultime ore Gli uffici del Comune e i tecnici che stanno lavorando per riuscire a mettere altre plance”.

Elezioni comunali
Il post del sindaco Sala

Le accuse: “La città riempita di manifesti di Salvini”

Sulle accuse di Salvini e sull’esposto al Prefetto di Bernardo, Sala parla di “caduta di stile”. “Il senatore Salvini ha riempito la città di sue immagini negli ultimi due o tre mesi a dimostrazione che la pluralità e’ garantita. Lascio giudicare a voi se a Milano la democrazia e’ in pericolo come dice il centrodestra”. Per la prima volta la città il 3-4 ottobre prossimo si presenta alle urne con tredici candidati alla poltrona di sindaco e ventotto liste collegate.

Francesco Gastaldi
Francesco Gastaldi
Giornalista professionista dal 2004, formatosi sulle cronache sportive prima di imboccare la strada della cronaca e della politica. Vent'anni e oltre di redazione al Cittadino di Lodi, iniziando sui campi di calcio della serie D per terminare co-dirigendo il desk di cronaca. Oggi collabora con il Corriere della Sera Milano e associazioni di categoria.

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