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venerdì 2 Dicembre 2022

Green pass, Milano e la Lombardia si confrontano con i nuovi obblighi

È il giorno chiave per la partenza dell’obbligo di presentazione del green pass in molte attività milanesi e nel resto del territorio regionale. Il nuovo provvedimento si scontra con le prime difficoltà di controllo, ma il contesto della pausa estiva è di aiuto nel rendere più leggera l’applicazione delle norme. Molte attività di ristorazione sono chiuse, così come avviene per gli altri settori coinvolti nell’iniziativa.

Oltre a ciò, bisogna considerare che il clima estivo porta una buona parte dei clienti della ristorazione a utilizzare le aree esterne. Per quest’ultime, non sussiste la necessità di presentare il certificato vaccinale. I controlli per coloro che desiderano usufruire delle aree interne e dei servizi essenziali sono comunque presenti. Il tutto fa pensare però che la vera prova di fuoco avverrà a partire da settembre, quando si avvicinerà la stagione autunnale.

Musei, eventi e mostre al test del green pass: la bassa affluenza aiuta a facilitare gli ingressi

Un discorso simile può essere fatto anche per i musei, le mostre e gli eventi milanesi. Il clima caldo e vacanziero ha portato ad una bassa affluenza, mentre anche il numero ridotto di turisti crea le condizioni utili per evitare affollamenti e situazioni di particolare disagio. Al di fuori delle principali strutture museali cittadine non ci sono code.

Coloro che desiderano entrare sono comunque quasi sempre dotati di green pass sotto forma cartacea o digitale. Per poter accedere, è necessario far eseguire la scansione da parte dei dipendenti comunali. Il codice QR può essere letto in pochissimi secondi, mentre la presentazione del documento personale garantisce la verifica dell’identità del visitatore. In questo modo, può essere salvaguardata la sicurezza e al contempo l’applicazione delle nuove disposizioni normative.

Obbligo di green pass dal 6 agosto 2021: ecco quando serve presentare il certificato vaccinale

Le nuove regole introdotte recentemente dal governo rendono obbligatoria la presentazione del green pass in numerose occasioni considerate a rischio per il contagio da coronavirus. Si va dai servizi di ristorazione al chiuso agli spettacoli ed eventi aperti al pubblico. Rientrano anche musei, piscine, palestre e centri benessere, oltre a sagre, fiere, convegni e congressi.

Anche i centri termali, i parchi tematici e i centri culturali o sociali sono soggetti all’obbligo di presentazione della carta verde, insieme alle sale gioco. Infine, sono tenuti a mostrare la certificazione i partecipanti ai concorsi pubblici. Per ottenere il pass è necessario aver fatto la vaccinazione contro il Covid-19, oppure essere risultati negativi al test molecolare nelle ultime 48 ore. Un terzo caso riguarda la guarigione dal coronavirus negli ultimi sei mesi.

Stefano Calicchio
Stefano Calicchio
Giornalista e Scrittore digitale. Laureato in Relazioni Pubbliche e in Psicologia, Master in Risorse Umane e Organizzazione aziendale. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Caporedattore per Milano Top News. Mi occupo prevalentemente di lavoro, pensioni, welfare. Figuro tra i 100 autori più letti nella sezione economia e management di Amazon Kindle, Apple iBookstore, Kobo e Google Play.

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