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venerdì 2 Dicembre 2022

Il Natale con i senzatetto del sindaco Sala: “Milano citta’ solidale”

Berretto da Babbo Natale, mascherina sul volto, grembiule rosso cuoco: un quasi irriconoscibile sindaco Giuseppe Sala ha trascorso il Natale all’Opera San Francesco come volontario. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala ha servito il pranzo natalizio alla mensa per i senzatetto.

Essere qui è un piccolo gesto ma è anche la consapevolezza che chi amministra la città ha bisogno di qualcuno che dia una mano e l’Opera San Francesco lo fa”, ha spiegato parlando con i giornalisti al suo arrivo alla mensa. “Questo è un quartiere certamente ricco e il mio vuole essere anche un invito ad essere tolleranti rispetto a qualche disagio che possono portare queste povere persone in fila, c’è la necessita di aiutarli. C’è un po’ l’idea di un Natale dove bisogna mettere insieme la sofferenza e l’aiuto“. 

In mattinata i regali di Natale ai bambini del Niguarda

L’Opera San Francesco per i Poveri è la realtà fondata dai Frati Cappuccini di viale Piave a Milano, che dal 1959 si impegna ad assicurare ai poveri assistenza gratuita e accoglienza. L’Osf soddisfa bisogni primari come quello di avere un pasto caldo, di potersi fare una doccia e indossare abiti puliti, ma garantisce anche il diritto alla salute con visite mediche e medicinali gratuiti. 

    In mattinata il sindaco ha visitato l’ospedale Niguarda per portare dei doni ai bambini, “anche lì c’è la sofferenza e l’aiuto di questi medici preoccupati quanto noi, attenti alle regole ma che fanno la loro parte“.

Quarta ondata: “Sarà la prova del fuoco, ricoveri in terapia intensiva abbattuti del 70 per cento”

Per il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, questa nuova ondata di Covid che fa registrare molti nuovi contagi in città “sarà anche un po’ la prova della verità, per capire come reagiranno gli ospedali. E il vero rischio per gli ospedali è che i contagi interessino il personale e quindi mettano in crisi il sistema“, come ha spiegato a margine della sua visita all’Osf.

Natale
I dati della vigilia di Natale. A Natale oltre 17mila nuovi positivi

    “Ad oggi in Lombardia, rispetto allo stesso giorno dello scorso anno, abbiamo il 30% di ricoverati nelle terapie intensive. Un dato rassicurante però non si capisce se siamo vicini al picco o meno. Credo che bisognerà veramente osservare con attenzione gli ospedali. Se reagissimo bene a questa ondata avremo capito che le vaccinazioni aiutano a non andare in ospedale. Questo sarebbe già un grande messaggio“. 

Natale complicato con il record di nuovi casi

    In ogni caso, secondo Sala “la situazione è difficile e questa necessaria corsa ai tamponi si scontra con una capacità limitata – ha concluso -, e questo interessa tutti, vediamo le file fuori dalle farmacie ma anche gli ospedali stessi se fanno tamponi magari non possono fare altro, Alla fine il personale è quello che è, e non è mai sufficiente“. Con 220.284 tamponi effettuati è di 17.332 il numero di nuovi casi di Covid registrati in Lombardia. È il nuovo record da inizio pandemia. I ricoveri in terapia intensiva salgono a 178 e 38 sono i decessi registrati.

Francesco Gastaldi
Francesco Gastaldi
Giornalista professionista dal 2004, formatosi sulle cronache sportive prima di imboccare la strada della cronaca e della politica. Vent'anni e oltre di redazione al Cittadino di Lodi, iniziando sui campi di calcio della serie D per terminare co-dirigendo il desk di cronaca. Oggi collabora con il Corriere della Sera Milano e associazioni di categoria.

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