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venerdì 9 Dicembre 2022

Milano città delle donne, gli omaggi a Cristina Trivulzio e Carla Fracci

Cristina Trivulzio di Belgiojoso, eroina e filantropa del Risorgimento che partecipò alle cinque giornate di Milano, è la prima statua dedicata a una donna in città. La statua si trova in piazza Belgioioso e mercoledì il sindaco Giuseppe Sala l’ha svelata per mostrarla per la prima volta al pubblico. Milano città delle donne, almeno in futuro. Dopo aver rotto il ghiaccio con la filantropa ed eroina Cristina Trivulzio di Belgiojoso l’amministrazione vuole dare seguito a una seconda effigie. La prescelta è la scienziata e astrofisica Margherita Hack.

Icona della donna moderna e paladina dell’inclusione

    L’opera dedicata a Cristina Trivulzio di Belgiojoso cade esattamente nei 150 anni dalla sua morte. Il progetto è promosso dalla Fondazione Brivio Sforza, con il sostegno della Banca di Credito Cooperativo di Milano, il contributo del Comune di Milano e il patrocinio di Regione Lombardia. Lo scultore Giuseppe Bergomi ha ritratto l’eroina ottocentesca sulla base della documentazione iconografica raccolta dalla Fondazione. La nobildonna milanese fu una figura importantissima per il Risorgimento Italiano, editrice di giornali rivoluzionari e grande filantropa.  Donna di cultura, istruita e fortunata per ceto e censo, la Belgiojoso è stata scelta come icona della donna moderna. Una donna che si è messa in gioco con competenza e determinazione per creare un modello di società più inclusivo

Citta’ delle donne
I cittadini illustri nel Famedio del Monumentale

Mai una statua femminile nella città delle donne

    “È incredibile – ha commentato il sindaco Sala – che non ci fosse prima di oggi nessuna statua a Milano dedicata a una donna. La prossima sarà dedicata a Margherita Hack“. A Milano infatti nessuna delle 121 statue è dedicata a una personalità femminile, ad eccezione di soggetti di iconografia religiosa o allegorici. Altre donne famose oltre alla Trivulzio Belgiojoso entreranno a partire del 2 Novembre nel Pantheon dei milanesi. La commissione consultiva del Comune per il Famedio ha infatti dato il parere positivo per la tumulazione nel “tempio delle celebrità” del cimitero Monumentale della ballerina ed étoile della Scala Carla Fracci, morta il 27 maggio scorso. Accanto a lei riposeranno anche due storici ex sindaci di Milano, Carlo Tognoli (ultimo sindaco socialista) e Marco Formentini (primo sindaco dell’era leghista dopo lo scandalo Tangentopoli).

Nuove iscrizioni fra i cittadini illustri: Gino Strada e Battiato

All’interno del tempio ottocentesco riposano i resti di Alessandro Manzoni e del patriota Carlo Cattaneo, mentre nella cripta si trovano le tombe di altri milanesi illustri. Dario Fo, Franca Rame, il designer Bruno Munari, Enzo Jannacci, Alda Merini, Giorgio Gaber e Ambrogio Fogar sono solo alcuni dei nomi. Sulle lapidi delle iscrizioni dedicate ai cittadini illustri invece il Comune aggiungerà altre 24 onorificenze di cittadini morti recentemente. Spiccano il fondatore di Emergency Gino Strada, morto un mese fa, il cantautore Franco Battiato, la cantante Milva, l’editore Livio Garzanti, il deportato Nedo Fiano.

Francesco Gastaldi
Francesco Gastaldi
Giornalista professionista dal 2004, formatosi sulle cronache sportive prima di imboccare la strada della cronaca e della politica. Vent'anni e oltre di redazione al Cittadino di Lodi, iniziando sui campi di calcio della serie D per terminare co-dirigendo il desk di cronaca. Oggi collabora con il Corriere della Sera Milano e associazioni di categoria.

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