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venerdì 9 Dicembre 2022

Olimpiadi Milano-Cortina, in arrivo dai diritti tv 400 milioni di euro

Piovono soldi sulle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Dal Comune di Milano 50 milioni di euro per garantire l’operativita’ della Fondazione Milano-Cortina. Oltre 450 milioni di dollari di “anticipo” dai diritti televisivi che serviranno per i prossimi quattro anni da qui all’appuntamento olimpico. Sono i primi atti operativi per garantire il sostegno finanziario all’organizzazione dell’evento piu’ importante da qui al 2030 a Milano.

Il Comune di Milano ha aperto formalmente la strada all’arrivo della bandiera olimpica e alla piena operatività della Fondazione Milano Cortina 2026. Lo stanziamento di 50 milioni di euro in accantonamento per garantire la Fondazione da eventuali perdite e’ un atto indispensabile. Grazie al fondo di garanzia il Comitato organizzatore puo’ cominciare a ricevere 452 milioni di dollari di diritti televisivi, cashflow che quest’anno e per i prossimi quattro servirà per preparare le olimpiadi invernali.

La delibera, varata dalla giunta di Palazzo Marino su proposta degli assessori al Bilancio Emmanuel Conte e allo Sport Martina Riva, è stata licenziata oggi dalle commissioni consiliari Bilancio e Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026. E passa all’esame del consiglio comunale.  

Si tratta di un atto dovuto, a cui sono tenuti tutti i membri della Fondazione (regioni Lombardia e Veneto, comuni di Milano e di Cortina d’Ampezzo, Province autonome di Trento e Bolzano) e che accende la macchina organizzativa dei giochi. 

Olimpiadi tra diritti tv anticipati e fattori di rischio

Agli organizzatori il CIO è pronto ad anticipare, a partire da marzo, i futuri introiti derivanti dalla vendita dei diritti di trasmissione alle emittenti televisive internazionali. Introiti stimati in 452 milioni di dollari e pari a quasi 400 milioni di euro. Per farlo però chiede la firma di un “Broadcast Refund Agreement”, accordo con cui i soci fondatori si impegnano, solidalmente responsabili, alla restituzione delle somme nel caso di passi indietro dei broadcaster.  
 
Il Broadcast Refund Agreement – ha spiegato in Commissione l’assessore Conte – è il contratto che disciplina come vengono anticipati i fondi. Si tratta di un anticipo in tranche, a partire dal prossimo marzo, di circa 12 milioni a trimestre per il primo anno e poi in crescendo, per complessivi circa 400 milioni di euro. Gli enti sono potenzialmente chiamati alla copertura del rischio a fine giochi, per coprire eventuali ammanchi della Fondazione. All’interno di questo rischio più ampio, una delle parti riguarda appunto i diritti televisivi, determinati in quantità e tempi. Abbiamo quindi due rischi. Uno alla chiusura dei Giochi 2026 e un altro, quello di essere chiamati da qui al 2026 a restituire fondi per il venir meno di qualche partecipazione ai Giochi, ad esempio quella della Russia”.

Milano-Cortina 2026, per Malago’ “L’Olimpiade a piu’ basso impatto di sempre”

Come ha ribadito il presidente CONI Giovanni Malago’quella di Milano e Cortina sarà L’Olimpiade a piu’ basso impatto di sempre”. Il Dossier olimpico prevedevane l’utilizzo per l’80% di impianti esistenti e in totale l’organizzazione delle Olimpiadi Invernali 2026 ha un costo stimato di 1,2 miliardi. Circa 900 milioni però coperti dal CIO, mentre i restanti 300 milioni a carico degli enti locali coinvolti. La ricaduta, sperano gli organizzatori, potrebbe portare pero’ a un giro di affari di circa 4 miliardi di euro con la creazione di 20mila posti di lavoro, secondo le stime piu’ ottimistiche.
 
Iniziamo finalmente – ha spiegato l’assessora Riva – ad entrare nel vivo dell’organizzazione dei giochi. La Fondazione Milano Cortina 2026 per portare avanti le azioni organizzative previste ha bisogno di fondi. La principale fonte saranno gli sponsor, di diverso livello, altri tipi di donazioni e poi l’anticipo del CIO sui diritti televisivi. Affinchè il CIO inizi a versare, gli enti territoriali devono accantonare risorse proprie”. 

Il passaggio di testimone tra Pechino e Milano: il saluto augurale di Fontana

L’atto comunale arriva a due settimane esatte dalle Olimpiadi Invernali di Pechino, al via il 4 febbraio. Alla fine delle Olimpiadi cinesi ci sarà come da tradizione il passaggio di testimone con Milano-Cortina, prossimo appuntamento olimpico. Per questo il Governatore Lombardo Attilio Fontana, da Bormio, ha registrato il messaggio augurale che vuole simboleggiare anche un passaggio di testimone. “Un saluto – spiega Attilio Fontana – destinato agli organizzatori cinesi, agli atleti e a tutti gli appassionati in vista del passaggio di consegne che ci vedrà poi protagonisti con i Giochi olimpici invernali 2026“. “È stata anche l’occasione – conclude il governatore della Lombardia – per incontrare il sindaco di Bormio Silvia Cavazzi e fare con lei, insieme all’assessore regionale alla Montagna Massimo Sertori, il punto della situazione in vista del traguardo del 2026“.

Francesco Gastaldi
Francesco Gastaldi
Giornalista professionista dal 2004, formatosi sulle cronache sportive prima di imboccare la strada della cronaca e della politica. Vent'anni e oltre di redazione al Cittadino di Lodi, iniziando sui campi di calcio della serie D per terminare co-dirigendo il desk di cronaca. Oggi collabora con il Corriere della Sera Milano e associazioni di categoria.

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