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martedì 6 Dicembre 2022

Videosorveglianza, a Milano 2mila telecamere anti degrado

Una citta’ videosorvegliata, soprattutto nei quartieri, per fare da deterrente agli episodi di criminalità. O aiutare le forze dell’ordine nelle indagini. E piu’ in generale per dare ai quartieri e ai residenti la sensazione di maggior sicurezza. Il Comune investirà altri tre milioni di euro per aumentare e ammodernare la rete della videosorveglianza. Si arriverà a sfiorare le duemila telecamere in citta’. E nel 2022 a superare questa quota.

In arrivo nuovi 52 punti di controllo nei quartieri

La Giunta milanese infatti ha approvato un progetto per il potenziamento e l’ammodernamento delle telecamere di videosorveglianza. Un sistema di sorveglianza attivo nei quartieri collegato con le Forze dell’ordine e Prefettura che negli anni ha consentito di costruire una rete che oggi conta 1.945 punti di controllo. Gli occhi elettronici sono utili alla gestione congiunta della sicurezza in città hanno la finalità di prevenzione e contrasto al degrado. 

Telecamere in citta’

Con il progetto approvato per un valore di 3 milioni di euro sarà possibile potenziare la rete con 52 nuove telecamere arrivando a un totale di quasi 2mila apparecchi. Polizia locale, settore Sicurezza e Forze dell’ordine hanno selezionato le località dove verranno posizionati i nuovi apparecchi. I criteri di scelta si basano sulle richieste pervenute da Municipi, cittadini, comitati, settori comunali oltre che dalle forze di polizia. 

Via alla sostituzione degli apparecchi obsoleti

Per i 52 nuovi impianti verrà utilizzato al 70% un finanziamento ministeriale con una copertura economica di circa 700.000 euro. Il resto dell’investimento invece servirà alla sostituzione di vecchie telecamere analogiche con nuove più funzionali, oltre che a prevedere a nuove implementazioni successive. 

Marco Granelli

La videosorveglianza – dichiara Marco Granelli assessore alla Sicurezzacostituisce un sistema molto utile per il controllo della città in tutti i quartieri. È nostro obiettivo prevedere nel bilancio preventivo del 2022 altre risorse per potenziare ulteriormente il sistema. Per le nuove località chiederò a ciascun Municipio l’indicazione con specifiche priorità e finalità, tutti elementi che poi verificherò con il Settore Sicurezza, Polizia locale e Forze dell’ordine“.  

Piu’ videosorveglianza nei fortini della droga

Tra i 52 nuovi punti di videosorveglianza spicca quello di via Gola, sui Navigli, zona nota per il degrado e per gli episodi di criminalità, anche gravi. Stesso discorso per via Padova, altra zona franca per droga, degrado, prostituzione. Alcune andranno in zone vicino a fermate della metropolitana come Crocetta, Palmanova, Bisceglie, Primaticcio, Gambara e Ca’ Granda.

Oltre alle telecamere di sicurezza urbana, le centrali operative delle Forze dell’ordine, alle quali questa rete è collegata, possono accedere anche alle immagini delle telecamere della mobilità, degli impianti posti sulle pensiline Atm, sugli edifici pubblici, per una rete capillare ed efficiente di controllo a distanza della città.

Francesco Gastaldi
Francesco Gastaldi
Giornalista professionista dal 2004, formatosi sulle cronache sportive prima di imboccare la strada della cronaca e della politica. Vent'anni e oltre di redazione al Cittadino di Lodi, iniziando sui campi di calcio della serie D per terminare co-dirigendo il desk di cronaca. Oggi collabora con il Corriere della Sera Milano e associazioni di categoria.

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