Il mercato del Milan entra nella fase più delicata. Dopo i primi movimenti estivi, il vero lavoro della dirigenza rossonera riguarda ora la costruzione di una squadra modellata sulle idee di Rúben Amorim. Il tecnico portoghese sta valutando uomini e caratteristiche, mentre la società si muove su più fronti: dalla gestione del caso Rafael Leao alla ricerca di un nuovo trequartista, passando per i possibili rinforzi sulle fasce, a centrocampo e in difesa.
Caso Leao: la Turchia alla finestra, ma il sogno resta la Premier League
Il nome più importante in uscita resta inevitabilmente quello di Rafael Leao. L’attaccante portoghese è attualmente in Turchia, dove la sua presenza ha alimentato le voci su un possibile trasferimento nel campionato turco. Alcuni club stanno monitorando la situazione, pronti a valutare un investimento importante per un giocatore che, nonostante una stagione tra alti e bassi, continua ad avere un enorme mercato internazionale.
La sensazione, però, è che la Turchia rappresenti più una possibilità concreta sul tavolo che il vero obiettivo del giocatore. La priorità di Leao rimane infatti la Premier League, campionato da sempre considerato il palcoscenico ideale per esaltare le sue caratteristiche: velocità, strappi individuali e capacità nell’uno contro uno. Il Milan, dal canto suo, non chiude a priori alla cessione, ma vuole che ogni eventuale operazione sia economicamente all’altezza del valore del giocatore. La valutazione sarà uno degli elementi decisivi per capire se il futuro di Leao sarà ancora rossonero oppure lontano da Milano.
Trequartista: Karetsas e Alajbegovic in prima fila, ma occhio al Mister X
Uno dei ruoli più attenzionati dal Milan è quello del trequartista. Amorim cerca un giocatore capace di muoversi tra le linee, creare superiorità e garantire qualità nell’ultimo passaggio. Tra i profili seguiti con maggiore interesse c’è Konstantinos Karetsas, talento classe 2007 del Genk, considerato uno dei giovani più interessanti del panorama europeo. Sul giocatore, però, si è acceso anche l’interesse del Borussia Dortmund, che potrebbe tentare l’affondo nelle prossime ore per anticipare la concorrenza.
Altro nome sul taccuino rossonero è quello di Ibrahim Maza Alajbegovic, profilo offensivo dell’Hertha Berlino. Il giovane talento è seguito anche dall’Atalanta e, nelle ultime ore, è emerso l’interesse della Fiorentina, pronta a inserirsi nella corsa. Il Milan, però, potrebbe sorprendere tutti con un nome diverso, il classico “Mister X” che spesso accompagna le grandi operazioni di mercato. Tra le suggestioni resta quella di un possibile ritorno di Brahim Diaz, giocatore già conosciuto dall’ambiente rossonero e particolarmente apprezzato per qualità tecniche e duttilità. Un altro nome monitorato porta invece ad Amsterdam: Mika Godts, esterno offensivo belga dell’Ajax, talento classe 2005 che rappresenta uno dei profili più interessanti della nuova generazione.
Fascia sinistra: Estupiñán verso l’Aston Villa, ma Amorim vuole prima valutarlo
Sulla fascia sinistra resta aperto il capitolo legato a Pervis Estupiñán. Il laterale ecuadoregno potrebbe essere destinato all’Aston Villa, con il club inglese interessato al giocatore. Tuttavia, prima di una decisione definitiva, Amorim avrebbe intenzione di valutare personalmente il calciatore al rientro dalle vacanze. Il tecnico portoghese vuole capire se Estupiñán possa essere funzionale al suo sistema tattico prima di autorizzare una possibile cessione. Qualora il terzino dovesse partire, il Milan mantiene vive diverse alternative. Restano infatti in corsa profili di esperienza internazionale come Noussair Mazraoui e Raphaël Guerreiro, entrambi giocatori abituati a palcoscenici importanti e con caratteristiche compatibili con il calcio richiesto da Amorim.
Centrocampo: dipenderà dalle uscite, Højbjerg l’idea di esperienza
Anche il centrocampo potrebbe vivere una fase di trasformazione. Molto dipenderà dalle eventuali partenze: se dovessero uscire Loftus-Cheek, Fofana e Ricci, oppure soltanto alcuni dei tre, il Milan avrebbe bisogno di inserire almeno un elemento di equilibrio e personalità. Tra i nomi valutati c’è Pierre-Emile Højbjerg, centrocampista del Marsiglia, profilo di esperienza e affidabilità, con il vantaggio di poter rappresentare un’occasione economicamente sostenibile. Il danese, classe 1995, garantirebbe fisicità, lettura tattica e leadership. Parallelamente, il Milan continua a puntare sui giovani talenti: Ardon Jashari resta un obiettivo importante, così come Christian Comotto, considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano. Resta poi vivo il fascino dei grandi nomi: Adrien Rabiot continua a essere accostato ai rossoneri, mentre Luka Modrić ha appena firmato il prolungamento di contratto per un ulteriore anno, allontanando momentaneamente ogni ipotesi di addio.
Difesa: tutto fermo, Amorim valuta Odogu prima delle decisioni
In difesa, per il momento, il mercato del Milan è in una fase di attesa. La priorità è capire il valore di David Odogu, arrivato in rossonero come uno dei migliori difensori della sua generazione. Amorim vuole valutarlo attentamente prima di decidere se il reparto necessiti di un ulteriore investimento. Nel caso in cui il tecnico dovesse chiedere un altro centrale, il Milan avrebbe già diversi profili sotto osservazione. Tra questi emergono Gonçalo Inácio, difensore portoghese già conosciuto da Amorim, il giovane Sankhoun Diawara del Troyes e Jhon Lucumí del Bologna, giocatore che conosce bene la Serie A e garantisce affidabilità immediata.


